
Ciao!!! E’ la seconda volta che provo a scrivere questo post perché, non ho ben capito come, ma poco fa si è riavviato il computer…. Ormai è senza speranze…..
Oggi ho trascorso una giornata a girovagare per casa ma fra qualche ora potrò andare ad iscrivermi alla scuola guida!!!! Non vedo l’ora!!!! La patente è + che necessaria!!!! Mi spiace solo avere ancora a che fare con certe persone….. devo scegliere bene l’orario….. spero solo che my father non si dimentichi un’altra volta di accompagnarmi…………
Sabato invece è stata una giornata fantastica: la sera prima ho detto ai miei che andavo in giro in moto a Favara invece mi sono svegliata alle 8:10 (cosa tragica per me anche se ne valeva la pena) ed ho aspettato una mia amica per andare a San Leone…..appena è arrivata mi sono accorta che aveva un telo mare… io invece pensavo che dovessimo fare solo una passeggiata… cmq siamo andati dal resto della compagnia (un cugino della mia amica e un suo compagno) e siamo partiti per la spiaggia…. Nel lungo mare però mi sono imbattuta in mio zio che faceva jogging…… un disastro!!! Appena sarebbe tornato a casa avrebbe detto tutto ai miei… improvvisamente crollano le speranze di non farmi scoprire!!!! Io ho fatto finta di non vederlo… avrei potuto negare che ero io se non gli fossimo passati accanto altre 3 volte perché non avevamo deciso in quale spiaggia fermarci….. Come se non bastasse i ragazzi avevano già indossato il costume…. Io invece ero in Jeans e con il mare da favola che c’era era un peccato non poter entrare in acqua…. Così io e la mia amica dopo aver provato in tutti i modi di piegare i miei jeans sopra il ginocchio e dopo esserci insabbiate abbastanza ci siamo rese conto che era meglio andare a comprare un paio di pantaloncini….. Durante la strada ci siamo rese conto che era vergognoso andare in giro con i pantaloni piegati sulle ginocchia così accostiamo e la mia amica mi dice :”abbassati i pantaloni” … come se non bastasse li vicino c’era un operatore ecologico che sentendola ci ha guardato in modo strano e si è allontanato…. Io sono impallidita… poi ero rossa e successivamente viola….. ma non vi dico le risate che ci siamo fatte lungo il restante tragitto…. Dopo un po’ di strada ci siamo accorte che tutti i passanti ci facevano dei segnali con gli abbaglianti….. il preda al panico, pensando che ci fossero in giro dei carabinieri e noi eravamo senza casco, siamo tornate indietro a riprendere i caschi che avevamo stupidamente lasciato in spiaggia…. Dopo varie corse sia a piedi che in moto siamo arrivate al villaggio ma i negozi vendevano solo roba elegante, brutta o comunque troppo cara per le nostre povere tasche da fuggitivi….. poi ho pensato che nella mia campagna, nelle vicinanze, avevo tutto quello che mi serviva, ma non avevo le chiavi. Per fortuna i miei cugini della casa accanto potevano aprirmi… così ho provato a telefonare a mio cugino per farmi aprire di nascosto dai suoi…. Purtroppo quest’ ultimo era in bella compagnia perciò non mi ha neppure risposto……
Deluse e amareggiate ci accingevamo a ritornare a soffrire il caldo al mare…..quando analizzando i pro ed i contro ho capito che era meglio avvertire mia madre che ero villaggio in modo da potermi fare aprire la porta della campagna da mia zia….. armata di coraggio le ho telefonato e per fortuna è andata meglio di quanto mi aspettassi…. Il problema era che, una volta a casa, avrei dovuto raccontare tutto a mio padre…… cmq siamo andati in campagna, mi hanno aperto, ho indossato un paio di pantaloncini corti e eravamo già fuori dal cancello per andarcene…. Quando dico alla mia compagna : “devi darmi un casco!?” le mi guarda sconvolta e capisco che lo avevo dimenticato dentro…. Per non disturbare nuovamente mia zia, provo a scavalcare il cancello ma vengo colta in fragrante da quest’ultima….. che mi fa entrare….. prendo il casco e scappiamo verso la spiaggia dove ci stavano aspettando gli altri già da quasi 2 ore……..
Per fortuna in spiaggia è stato tutto tranquillo: abbiamo fatto una passeggiata, mi sono bagnata i pantaloncini perché finalmente sono potuta entrare un po’ in acqua, abbiamo preso da bere e abbiamo chiacchierato del più e del meno………… Ero più tranquilla perché avevo confessato tutto… come avrei potuto entrare in casa piena di sabbia senza farmi scoprire?…… durante il viaggio di ritorno per poco non scendevo a spingere il motore che in salita era quasi fermo……tra le risate dei ragazzi e tutto sommato anche le nostre……. A casa mio padre ha fatto un po’ di casino ma meno di quello che mi aspettavo……..
E’ stata una mattinata fantastica, stupenda, comica, caotica, sfrenata, da ripetere!!!!!! ma magari quando a casa si saranno calmate un po’ le acque…….